o    CENNI GENERALI

o    APPROFONDIMENTI

o    DIAGNOSI

o    ESENZIONE ESAMI

o    BUONO MENSILE

o    FARMACI

 

o    SITO NAZIONALE

 

 

o    CHI SIAMO

o    ARCHIVIO

o    SEDE / ORARI

o    ISCRIZIONE

 

 

o    SPORTELLO SOCI

o    SPAZIO ASCOLTO

 

 

o    ELENCO RISPOSTE

o    FAI UNA DOMANDA

 

 

o    PROGETTO AFC

o    ELENCO LOCALI

o    SERVIZIO 89.24 24

o    SEGNALA UN LOCALE

 

o    MENSE SCOLASTICHE

 

o    BUONI DI SERVIZIO

 

 

o    FRANTO QUINDICI

o    RICETTARIO

 

 

o    RICETTE

o    VIGNETTE

 

 

 

Casella di testo: Novità a scuola. Alimenti forniti dalle mense

Anche grazie all’azione insistentemente portata avanti dall’Aic in Trentino, per la prima volta a partire da quest’anno scolastico il “Piano diritto allo studio 2009” al quale devono attenersi i comprensori, ma anche una circolare inviata dalla Provincia agli enti gestori delle scuole dell’infanzia, hanno imposto ad ogni mensa scolastica e di scuola materna di fornire alimenti senza glutine ai bambini, agli alunni e agli studenti celiaci certificati che hanno bisogno di consumare pasti adatti alle loro specifiche esigenze. Quindi – ecco la novità – non è più necessario che siano i genitori a fornire questi alimenti alle mense. 
Nel caso in cui i genitori riscontrino che la mensa della scuola frequentata dai loro figli non osservi questa norma, sono invitati a segnalare tempestivamente il problema all’Aic (via Bolghera 9 – Trento, tel. 0461/391553). 
Il documento della Provincia che obbliga i gestori delle mense a questo nuovo regime, è scaricabile dal sito http://trentino.celiachia.it/Piano diritto allo studio 2009.pdf a pagina 7 del quale, alla voce “Regimi dietetici particolari” si legge: “Al fine di garantire agli studenti un’alimentazione equilibrata, le eventuali modifiche alle tabelle dietetiche devono essere richieste dalle famiglie sulla base di specifica certificazione medica; la gestione della relativa procedura è delegata ai Comprensori e sarà attuata dai medesimi con modalità che assicurino la riservatezza nel trattamento dei dati. Con riferimento agli studenti affetti da celiachia, l’acquisto e la scelta degli alimenti privi di glutine da utilizzare per la preparazione dei pasti sono a carico del gestore della mensa; resta salva la possibilità per i genitori di fornire, in alternativa, al gestore gli alimenti dietetici di proprio gradimento; tale modalità non influisce sulla tariffa a carico della famiglia per l’accesso al servizio di mensa, che è determinata con gli stessi criteri previsti per la generalità degli studenti del sistema educativo provinciale”. 
Per questo riguarda la medesima prescrizione da attuare anche nelle scuole materne, la circolare del dirigente del Servizio Istruzione della Provincia Roberto Ceccato, si può scaricare dal sito http://trentino.celiachia.it/pastiinfanzia.doc
Anche in questo caso è importante che i genitori segnalino subito all’Aic i casi in cui questa direttiva non sia stata ancora recepita nella scuola frequentata dai figli.


(da Celiachia Notizie Regioni 1/2010)